La lega ci riprova. Per la casta dei bifolchi, che vorrebbe uniformare a loro tutto il paese, Internet è considerato un nemico da combattere con tutte le loro forze. Per loro non è possibile che chiunque possa esprimere il proprio parere nei confronti di personaggi pubblici, politici e non. Non è pensabile che qualcuno possa scrivere Bossi merda, o più semplicemente possa riportare le beghe legali di persone che ricoprono ruoli di governo,di partito o che comunque abbiano importanti incarichi pubblici.