Minzolini: spese pazze e servizi segreti
Ci ricordiamo tutti delle spese pazze di Minzolini con la carta di credito della RAI. Soldi pubblici, presi dalle tasche dei cittadini, per permettere al direttorissimo di elaborare e sfornare i nuovi ed importanti scoop che hanno premesso al Tg1 di raggiungere il massimo degli ascolti.
Beh, non è che le cose siano andate proprio così. Minzolini ha fatto si spese elevate, ma gli scoop e gli ascolti hanno avuto un andamento contrario.
Comunque sia il Direttore Generale Mauro Masi ha assolto il suo pupillo. A quanto pare l'indagine interna ha portato a rilevare l'assoluta mancanza di violazioni, esito sottoscritto dal DG al consigliere Rizzo Nervo.
Ma il sindacato USIGRai non ci sta. Anzi, si è proprio alterato. Il segretario del sindacato Carlo Verna ha così commentato la decisione di Masi: "Le super spese di Minzolini una sorta di benefit compensativo? La Rai le ha trattate così anche dal punto di vista fiscale e previdenziale, pagando il dovuto ad erario e Inpgi? Che traccia di tale benefit c'è nel bilancio Rai? Fatti e giustificazioni sono uno schiaffo a tutti i dipendenti cui è stata chiesta austerity, addirittura con una circolare con cui si limitano le trasferte".
Ovviamente anche la politica ha mosso alcune critiche. Un interessante esempio su tutti è tratto dalla dichiarazione del senatore dell'Italia dei Valori Francesco Pardi: "Masi addurrebbe ragioni di segretezza per non motivare i viaggi che il direttore Minzolini ha fatto nei weekend a Cannes, Ischia, Capri, Positano, Cortina, Taormina, Marrakech , Praga, Istanbul, Dubai, Madonna di Campiglio. Certo non si doveva trattare di grandi scoop, visto che gli ascolti del tg1 sono un'emorragia continua".
Probabilmente gli ascolti del Tg1 non sono ancora saliti perché questi scoop, questi servizi, sono segreti. Un po' come le feste ad Arcore.












