NetMask255.com Blog Varie We are all Khaled Said

We are all Khaled Said




Khaled SaidUna notizia che ha molto a che fare con la rete, con chi vede Internet come strumento ludico, o di lavoro, o di denuncia, o di libertà. Il ragazzo nella foto si chiama  Kahel Said, un blogger egiziano ucciso dalla polizia per aver pubblicato un video scomodo.

Khaled Said, egiziano di 28 anni, di Alessandria di Egitto, è stato torturato a morte per mano di due agenti di polizia. Diversi testimoni oculari hanno raccontato che Khaled è stato catturato da due poliziotti all'entrata di un edificio residenziale e successivamente preso brutalmente a pugni e calci. I due poliziotti gli hanno sbattuto la testa contro il muro, contro la scala e contro i gradini dell'ingresso. Nonostante le suppliche di pietà e la richiesta dei motivi di quello che gli stavano facendo, i poliziotti hanno continuato a pestarlo fino alla morte. Il tutto sotto gli occhi di molti testimoni oculari.

Khaled è diventato il simbolo per molti egiziani che sognano di vedere il loro paese libero dalla brutalità, dalle torture e dai maltrattamenti. Molti giovani egiziani sono stufi deo trattamenti disumani che devono affrontare quotidianamente nelle strade, nelle stazioni di polizia e ovunque. Gli Egiziani vogliono vedere la fine di ogni forma di violenza commessa dai loro poliziotti. Gli Egiziani sognano il giorno in cui l'Egitto avrà di nuovo la sua libertà e dignità, il giorno in cui finiranno gli ormai 30 anni di legge marziale e quando potranno liberamente eleggere i loro veri rappresentanti.

Secondo Associated Press, Khaled è stato ucciso "dopo aver pubblicato un video su Internet, dove ufficiali di polizia si spartivano tra loro la droga frutto di un sequestro". Dopo la sua morte, la polizia si è rifiutata di aprire una indagine dicendo che Khaled "è morto perché ha ingoiato una confezione di marijuana".

Dopo che molti egiziani hanno iniziato a fare domande, la polizia ha rilasciato alcune dichiarazioni dicendo che "Khaled era un tossicodipendente" (come se fosse naturale uccidere e torturare a morte tutti i tossicodipendenti), mentre tutti quelli che lo conoscevano hanno respinto fermamente queste accuse.

Un altro comunicato ufficiale ha detto che Khaled "era un disertore dell'esercito", ma è stato dimostrato essere un'altra calunnia tramite la pubblicazione del suo regolare congedo di servizio)

Le autorità quindi hanno rifiutato ulteriori indagini. Dopo l'aumentare delle pressioni e dopo a richiesta dell'Unione Europea di aprire una indagine imparziale, le autorità egiziane hanno deciso di interrogare e arrestare i due poliziotti che sono stati accusati di: "uso eccessivo della forza" e "l'arresto ingiustificato". Ma nessuno è stato accusato di omicidio.

Il rapporto sulla seconda autopsia dice che Khaled ha tagli e lividi "causati probabilmente"da urti accidentali contro oggetti solidi". La prima relazione autoptica non aveva rilevato alcuna ferita.

La foto seguente mostra il volto di Khaled, che non sembra affatto il risultato dei una morte per soffocamento.

 

We are all Khaled Said

 

La sua morte è stata una delle grandi scintille che hanno innescato la rivolta in internet, poi sfociata nelle strade grazie ai fuochi e alla fame che ha risvegliato il popolo.

 

La pagina su Facebook: We are all Khaled Said

 

Uno dei tanti video a lui dedicati:

Dim lights Embed Embed this video on your site  

 

 

Diffondete, diamogli ancora voce. E ricordate questi versi:

E portarono via gli zingari, ma io non dissi nulla perchè in fondo gli zingari mi infastidivano
e portarono via gli ebrei, ma io non dissi niente perchè in fondo gli ebrei mi stavano antipatici
e portarono via anche i comunisti, ma io non dissi nulla perchè a me il comunsimo mi faceva paura
poi portarono via me, ma essuno disse niente perchè non era rimasto più nessuno

 



      



 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

 

 



Scudo della Rete
Orsi della luna
Free Blogger
Tragedia Costa Concordia. Cosa ne pensi?
 
diffondi
Cancelliamo il Canone Rai
Save the Children Italia Onlus
Sostieni Emergency
Area utenti
Login With Facebook
NetMask255.com su Facebook

Stop the whales massacre!
Pubblicità
Idrosistemi s.r.l.
Costruzione impianti per la potabilizzazione di acqua di pozzo o di superficie ad uso abitativo ed industriale. Fornitura addolcitori, filtri a sabbia, carbone attivo, demineralizzatori e filtri per l'eliminazione di ferro, ammoniaca, nitrati e nitriti, arsenico, ecc...
LGM Light & Sound
LGM light & sound è un' azienda che offre un servizio di noleggio impianti audio/luci per manifestazioni e spettacoli, personalizzati per ogni esigenza del cliente
Parapendio.it
Interamente dedicato a questa disciplina, Sezioni dedicate alle FAQ, alle prove di volo, alle località dove volare.
Save the Children Italia Onlus
Save the Children dal 1919 lotta per i diritti dei bambini e per migliorare le loro condizioni di vita in tutto il mondo.
Video del giorno
Dona 2 Euro a NetMask255.com

Trend ricerche di Google

http://www.wikio.it