Animalismo Vegano: una forma di estremismo ideologico
Amare il proprio cane, gatto, pesce, uccello, tartaruga, eccetera, viene spesso frainteso dall’uomo comune come “animalismo”.
Ma l’animalismo non è solo voler bene al proprio animale domestico, ma un generale atteggiamento e comportamento a difesa degli animali e dei loro diritti rispetto ai comportamenti umani diretti ed indiretti (caccia, vivisezione, uccisione per ricavarne pelliccie, impiego nei circhi, ecc., ma anche il generale intervento sull'ambiente e sull'ecosistema che può provocare danni agli animali).
Io, come tanti altri, sono animalista. Cerco di difendere gli animali dalle azioni distratte e distruttive dell'uomo nei confronti del territorio naturale. Cerco, nel mio piccolo, di ridurre il più possibile la produzione di rifiuti, lo speco di acqua, l'utilizzo di energia. Evito come la peste le multinazionali che impongono modelli di consumismo estremo e che non applicano le più basilari regole etiche di salvaguardia dell'ambiente e della salute delle persone. Evito, fintanto che mi è possibile, qualsiasi cibo o prodotto che, con la sua produzione, metta a repentaglio la salute delle persone e dell'ecosistema.
Mi impegno costantemente nella diffusione di informazioni e "buone pratiche" che aprano gli occhi alle persone ancora dormienti (per i più disparati motivi) su un mondo che li circonda ma che ancora gli è sconosciuto.
Insomma, nel mio piccolo mi do da fare, ma per qualcuno io sono una merda. Un umano di merda. Un umano di merda che deve estinguersi come tutta la razza umana di merda, perché per me una mucca è si un animale, ma anche cibo. Questi qualcuno si chiamano Vegani.
Il veganesimo è uno stile di vita che esclude l'uso di prodotti di origine animale come cibo e per qualsiasi altro scopo. Chi sceglie questa via (denominati vegani o, con prestito dalla lingua inglese, vegan) non mangia carne e pesce, come i vegetariani, evita inoltre di consumare latte, latticini, uova e derivati, nonché si rifiuta di acquistare e usare prodotti di qualsiasi genere la cui realizzazione implichi lo sfruttamento diretto di animali.
I vegani, per la maggior parte, portano avanti la loro battaglia concentrandosi su cibo, vivisezione e pelliccie spendendo gran parte del loro fervore nel contestare chi nel cibo vede solamente cibo.
Il cibo è la parte più semplice della loro missione, per questo la maggior parte di loro si inerpica in esasperanti filippiche su quanto la carne faccia male, o su quanto scienza, scienziati e la letteratura scientifica siano concordi nell'affermare che la carne fa venire il cancro. Spesso fanno riferimento a fantascienza o, come le peggiori trasmissioni per cerebrolesi, mescolano sacrosante verità a immani stronzate pur di dare fondamento alle proprie parole.
E' molto difficile cercare di approfondire l'argomento animalismo con loro, in quanto si sentono illuminati ed unici detentori della verità. Su internet passano tutto il loro tempo a confrontarsi solamente con propri simili in quanto non accettano e non tollerano nessuno che la pensi diversamente da loro. Ogni tentativo, da parte di una qualsiasi persona esterna alla loro setta, di cercare un qualsiasi confronto di idee viene in breve tempo bruciato con insulti ed appellativi del tipo "antropocentrico", "specista", "onnivoro", "schifoso", eccetera, non facendo altro che generare disprezzo nei loro confronti.
Oltre ai vegani imbecilli, ce ne sono circa una manciata in tutto il mondo che invece hanno una visione un po' meno estremista ed intollerante mettondo l'animale al centro del loro universo, non il cibo, ma l'animale (ovviamente escudendo l'uomo) come essere vivente da tutelare sopra ogni cosa. Il cibo, l'abbigliamento, la vivisezione, l'abbigliamento, sono solo elementi della loro filosofia. Spesso di perdono anche loro in banalità, saltano anche loro da una ipocrisia all'altra (altrimenti non sarebbero vegani) ma almeno non sono contro le bistecche "perché la carne fa male", ma perché per ottenerla si è dovuto uccidere un animale.
Io non condivido quasi nulla del loro modo di portare avanti la loro filosofia, paragonabile ad un culto religioso. Anche se ne condivido i principi (tutela degli animali), non ne condivido per nulla le varie astrazioni e masturbazioni mentali che ne derivano. Non condivido i loro estremismi, non condivido la loro ipocrisia nei loro estremismi. Qualche tempo fa leggevo che volevano creare uno STATO vegano, che non volevano più accoppiarsi con NON vegani, ed altre amenità.
Ovviamente sono liberi di esistere come esistono i fondamentalisti religiosi, sperando che non inizino a farsi esplodere nelle macellerie per punire gli infedeli.
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