La peggior feccia in TV e sulle cronache: il festival della canzone italiana.
Dalle cronache dei giornali di oggi, 15 Febbraio 2012, vorrei dire la mia su quanto ho letto relativamente al n-esimo Festival della Canzone Italiana, detto di Sanremo.
Premesso che:
1. Celentano non ha fatto una irruzione armata, ma gli è stato fatto un contratto per dire quello che ha detto.
2. Celentano è un professionista e come tale ha posto una tariffa che qualcuno ha approvato e pagato.
3. Celentano non deve scusarsi per la RAI che l'ha pagato a caro prezzo.
4. Celentano sanno tutti chi è, di cosa parla, e con quali toni. Non è piovuto giù dal cielo. Si riveda il punto 1.
Si dichiara che:
La dirigenza RAI è un covo di viscidi e disgustosi politicanti della peggior specie. Andrebbe chiusa dall'oggi al domani.
Con che coraggio un cittadino dovrebbe pagare il canone (e quindi stipendio) a questi reietti parassiti sociali?
Sanremo è una delle peggiori vetrine politiche del paese. Un concentrato di ipocrisia, polemica, insulto intellettuale. La peggior feccia mediatica di tutti i tempi che si fa scudo di un festival definito "musicale" per far sfoggio della peggior pasta di cui è fatto il potere.
Mi spiace tanto per gli amici che in RAI ci lavorano, ma spero che quest'inutile spreco di denaro pubblico fallisca e finisca il più presto possibile.
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